PRIMI PIATTI – Gnocchetti di zucca alla cannella

Un primo piatto con un profumo e un sapore particolare come’è quello della cannella. Vale la pena perdere un po’ di tempo per preparare gli gnocchi.

Immagine – “Donna Moderna”

Ingredienti per 4 persone:

500 g di polpa di zucca 
100 g di patate 
130 g di farina 
un albume 
2 porri 
un bastoncino di cannella 
2 cucchiai di aceto balsamico 
30 g di parmigiano a scaglie 
30 g di burro 
sale 

Preparazione:

1 Affettate la zucca e cuocetela in forno già caldo a 200 ° per 20 minuti o fino a quando sarà morbida. Intanto, lessate le patate in acqua bollente salata per circa 30 minuti, scolatele e sbucciatele. Passate patate e zucca allo schiacciapatate raccogliendo il purè sulla spianatoia e impastatelo con 100 g di farina, una presa di sale e l’albume.

Formate lunghi cilindri del diametro di circa 2 cm, tagliateli a pezzetti ricavando tanti gnocchetti e passateli in un velo di farina. 

Pulite i porri, affettateli e fateli rosolare in una padella con il burro e la cannella per 5 minuti. Salate, unite un mestolo di  acqua tiepida e spegnete il fuoco.

Cuocete gli gnocchi in acqua bollente salata; quando saliranno in superficie, scolateli e trasferiteli nella padella con i porri.  Accendete di nuovo il fuoco, unite l’aceto, lasciate insaporire il tutto per un paio di minuti e completate la preparazione con il parmigiano a scaglie. Lasciate sul fuoco ancora qualche minuto e servite.

RISOTTO ALLA ZUCCA CON PORRI

Abbiamo parlato della zucca  ed ecco pronta una ricetta veloce, perché noi siamo sempre di fretta. Una ventina di minuti e ed è pronto. Facciamo mezz’ora, dai!
Leggete poi la variante molto particolare che ho aggiunto alla fine dell’articolo.
E, come sempre BUON APPETITO! 

Ingredienti per 4 persone:

300 gr di riso a cottura rapida

300 gr di polpa di zucca

1 porro

6 foglie di salvia

8 dl di brodo vegetale

2 dl di latte

40 gr di burro

½ bicchiere di vino bianco secco

2 cucchiai di parmigiano grattato

cannella in polvere

Preparazione:
Pulite il porro e tritatelo fine; tagliate la zucca a tocchetti e fatela soffriggere in una casseruola insieme al porro e 30 gr di burro per 5 minuti.

Unite il riso e fatelo tostare nel soffritto; bagnate con il vino, lasciatelo evaporare, coprite a filo con il brodo bollente e portate il riso a cottura unendo, poco alla volta, il resto del brodo bollente e, per ultimo, il latte.

Quando il risotto è pronto, aggiungete il parmigiano e un cucchiaino di cannella, mescolate e lasciatelo riposare, coperto, per 2 minuti.

Fate dorare le foglie di salvia in una padellina con il burro rimasto, trasferite il risotto su un piatto da portata riscaldato e guarnitelo con la salvia fritta. Servire subito.

VARIANTE

Preparate il risotto come prevede la ricetta che ho pubblicato sopra, ma eliminate il porro. Alla fine, al momento di servire, aggiungere un amaretto (sì, proprio quei biscottini tipici alle mandorle!) sbriciolato sul risotto. Ricordatevi di farlo solo al momento di servire, altrimenti il biscotto si ammorbidisce troppo.

RICETTE – Zucca gratinata

zucca gratinata

Un piatto dai sapori delicati, davvero ottimo da consumare sia a pranzo che a cena, come antipasto, contorno o secondo piatto … altro/more

La zucca, un tesoro dell’autunno

La zucca è l’alimento autunnale per eccellenza ed ha numerose proprietà.

La zucca è un alimento che può essere adottato senza problemi nelle diete ipocaloriche e in quelle per diabetici. Infatti, grazie al bassissimo contenuto di glucidi e lipidi, ma con elevate percentuali di fibre, vitamine e sali minerali, per ogni 100 grammi di zucca abbiamo un apporto di sole 26 kcal circa.

La zucca è costituita per circa il 90% da acqua.

I vantaggi che l’introduzione della zucca nella dieta apporta sono molteplici. Il potassio e l’acqua favoriscono la diuresi. Aiuta a prevenire le patologie cardiovascolari. Contiene betacarotene che è un antiossidante, attivo contro i radicali liberi che rallentano l’invecchiamento cellulare. Inoltre, la zucca è ricca di Omega-3, utile per la riduzione di colesterolo e trigliceridi e per mantenere bassa la pressione. Inoltre le fibre contenute nella zucca sono un beneficio per il corretto funzionamento dell’intestino; mantengono a lungo  il senso della sazietà. La zucca contiene anche il magnesio che aiuta a superare il disagio dell’insonnia e dell’ansia.

La cucurbitina, un amminoacido che si trova nei semi della zucca, ha proprietà vermifughe e antiparassitarie e si è rivelata essere molto utile nel combattere i disturbi delle vie urinarie.

Nella  polpa della zucca si trovano vitamine che fanno anche molto bene alla pelle. Difatti di preparano facili, ma efficaci maschere e creme, anche casalinghe da applicare sul corpo, sui capelli e sulle unghie.

 

Bruce Springsteen, il nuovo album

Letter to you”, questo è il titolo dell’ultimo album di Bruce Springsteen. L’uscita è prevista per il 23 ottobre prossimo.

Nel frattempo sono state rilasciate due anticipazioni: “Letter to you”, la canzone che dà il titolo all’album e “Ghosts”.

Sonorità già conosciute ci trascinano dentro il mondo di un vecchio timbro rock che, non si può sbagliare, è uno Springsteen al 100 per cento.

Ghosts” è una canzone dedicata a chi non c’è più, un po’ dura, un ricordo che vive nelle cose, ma la mancanza sta nell’anima e nel cuore.

Letter to you” è più morbida, una confessione che finisce su una lettera. Per scriverla dice di “aver provato ad invocare tutto quello he il mio cuore trovava vero … Le ho scritte tutte con inchiostro e sangue … Ho scavato profondamente nella mia anima e ho firmato con il mio vero nome.

Un bellissimo momento intimo e sincero. Questa è la canzone che, tra le due, mi è piaciuta di piu.

Gli anni passati hanno lasciato il segno sull’uomo che ballava “Dancing in the dark”, sul palco con la sua fan (Courteney Cox, la Monica di “Friends”). Rughe e capelli bianchi non vengono nascosti, ma esibiti, da lui e dagli uomini fedeli della “E Street Band”.

Hanno registrato in studio ma live, come se fossero sul palco, in un concerto. Cinque giorni per registrare tutto l’album.

E’ lo stesso Springsteen a confessare quella che ne è venuta fuori è una delle più belle esperienze di registrazione che io abbia mai vissuto”.

Ottobre

Primo ottobre. Nella mente di chi, come me, ha una certa età, dire primo ottobre fa scattare subito il parallelo con “primo giorno di scuola”. Sì, perché quando io ero piccola la scuola aveva inizio, per tutti gli studenti e scolari d’Italia, proprio il primo giorno di ottobre. Quel giorno segnava la fine delle vacanze estive, niente più giornate a giocare con gli amici. C’era l’eccitazione per il nuovo anno scolastico, preannunciato dai nuovi libri (due: un libro di lettura e un sussidiario) che avevo già letto e riletto con quella voglia di conoscere che era già marcata, fin da quando ero piccola.  C’era il nuovo grembiule, da indossare quasi come un vestito della festa: bianco con un fiocco rosa per le femmine e nero con il fiocco blu per i maschi. C’era la voglia di ritrovare le compagne di classe (compagne, sì, perché le classi erano divise in femminili e maschili). Dopo tanti mesi di separazione le guardavo, notando i cambiamenti della crescita e, sicuramente anche loro avranno fatto lo stesso con me, ma non me ne rendevo conto.

Si cominciava con le esercitazioni, per riprendere contatto con le abitudini scolastiche. La maestra (una sola, preparatissima in ogni materia), ci assegnava i compiti e, da quel primo giorno, quel primo ottobre, sapevamo che i nostri pomeriggi sarebbero stati dedicati, prima di tutto, allo studio.

Con gli anni cambiano i doveri, gli impegni, gli svaghi. Oggi vorrei che per me fosse di nuovo il primo ottobre di tanti anni fa. Voglio ricominciare a lavorare su questo blog, perché tante cose sono cambiate nelle mia vita. Voglio mettere a frutto le nuove nozioni che ho imparato, nel frattempo che questo blog, pur non ricevendo le mie attenzioni, ha prodotto risultati ottimi. So, quindi, che ho la capacità di fare bene questo lavoro e voglio farlo per me. Curare i blog, i siti di altri e trascurare proprio il mio … il calzolaio che va in giro con le scarpe bucate 😦

Decine di volte ho organizzato, modificato, riorganizzato il mio calendario editoriale, ma c’era sempre qualche cosa di più urgente da curare.

Voglio tornare indietro, voglio tornare a me, perché di progetti ne ho tanti e non voglio più rinunciare a metterli in pratica.

Dovrò trovare il tempo per fare tutto, ma mi conosco abbastanza per dire che ce la farò.

C’è in programma un altro sito parallelo a questo, una newsletter e … e poi si vedrà.

VI ASPETTO QUI.

CON ME.

Che cos’è l’amore?

Che cos’è l’amore? Ho incontrato per la via un giovane poverissimo che era innamorato: aveva un vecchio cappello, la giacca logora, l’acqua gli passava attraverso le suole delle scarpe e le stelle attraverso l’anima.
(Victor Hugo)

IN VIAGGIO … – Una vacanza alla fine del mondo

C’è una città, in Argentina, che identifica con il suo nome la meraviglia di una delle zone più affascinanti al mondo: USHUAIA. Si trova all’estremità meridionale del Paese sudamericano ed è il capoluogo della Regione della Terra del Fuoco. Siamo in Antartide, alla fine del mondo. Eppure quella che potrebbe essere una città dimenticata, vive una vita movimentata. Battuta dai venti, circondata dai monti e sulla riva del mare, in effetti è una città attiva. E’ un punto di partenza per l’Isla Yécapasela, conosciuta anche come “l’isola dei pinguini“; è un porto commerciale piuttosto trafficato e non mancano strutture ricettive per il turismo. Insomma un bel viaggio … alla fine del mondo.

Conosciamo meglio Ushuaia in questo articolo pubblicato su “Lonely Planet” (Leggi l’articolo …)

RICETTE – Fesa di tacchino con verza e fontina

Fesa di tacchino con verza e fontina

 

Ingredienti per 4 persone

400 gr di fesa di tacchino a fette sottili

un uovo

60 gr di pangrattato

40 gr di burro

un cucchiaio d’olio

8 foglie di verza

80 gr di fontina

sale

Preparazione

Dividete a metà le fette di fesa di tacchino, passatele nell’uovo sbattuto con un pizzico di sale e poi nel pangrattato, premendo bene con le mani perchè l’impanatura aderisca.

Scottate le foglie di verza in acqua salata per 4 minuti, sgocciolatele e tagliatele a listarelle sottili: grattugiate la fontina con una grattugia a fori larghi e scaldate il forno a 200°.

Fate sciogliere il burro con l’olio in una padella antiaderente e cuocetevi le fettine impanate su entrambi i lati. Insaporitele con un pizzico di sale, toglietele dal recipiente con una paletta forata, passatele su carta assorbente per asciugare l’unto in eccesso, poi trasferitele in una pirofila.

Copritele con la verza e la fontina e mettetele nel forno già caldo per 5 minuti, servire subito.

Un contorno indicato per questo piatto è una bella porzione di carote passate in padella con un po’ di mentuccia.

CHIN-LENGTH-BOB: un taglio per tutte le occasioni

 

Elegante ma anche, all’occorrenza, sportivo e casual. E’ il chin-lenght-bob un taglio che si rifà alla moda degli anni ’20, addirittura. Oggi torna alla ribalta per la praticità e per la freschezza del suo essere. In questo articolo di “Glamour” la celebrazione della moda  hair per la prossima primavera. (Leggi l’articolo …)

 

PUNTO CROCE – Schemi

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PUNTO CROCE - Schemi

 

RICETTE – Vitello in umido alla mozzarella

vitello in umido alla mozzarella

 

Ingredienti per 4 persone

350 gr di fettine di vitello

30 gr di farina

2 pomodori ramati

150 gr di mozzarella

4 cucchiai di olio extravergine d’oliva

uno spicchio d’aglio

4 foglioline di basilico

sale

Preparazione

Pelate i pomodori, privateli dei semi e tagliateli a cubetti piccoli; affettate la mozzarelle a fette sottili e mettetele su un piatto a sgocciolare; infarinate le fettine di vitello.

Fate rosolare lo spicchio d’aglio in una padella antiaderente con l’olio, eliminatelo appena inizia a diventare dorato, adagiatevi le fettine di vitello e fatelo colorire da entrambi i lati.

Aggiungete i pomodori, qualche cucchiaio di acqua, le foglie di basilico spezzettate, un pizzico di sale e cuocete per 2 minuti su fuoco basso.

Mettete le fettine di mozzarella sulla carne, coprite il recipiente, lasciate riposare 2 minuti a fuoco spento finché il formaggio sarà fuso e servite.

I fagiolini cotti a vapore e conditi con olio, limone, sale e pepe sono un ottimo contorno per questa preparazione.

IN VIAGGIO … – BRUGES

 

 

C’è una città in Europa a cui ho legato ricordi dolcissimi: Bruges. Un’atmosfera particolare,  fra canali e palazzi gotici, la “Venezia del Nord”, come viene chiamata, non delude, anzi, affascina tanto che è stata dichiarata “Patrimonio dell’umanità” dall’UNESCO.

Se volete fare una vacanza (anche breve) tranquilla e romantica, Bruges è il posto giusto.

Qualche notizia la trovate anche in questo articolo pubblicato dalla rivista “Marco Polo”, gente che di viaggi se ne intende. (Leggi l’articolo ...)

 

RICETTE – Pollo in crema di spinaci al curry

 

Pollo in crema di spinaci al curry

Ingredienti per 4 persone

400 gr di petti di pollo

200 gr di spinaci surgelati tritati

mezza cipolla

uno spicchio d’aglio

un cucchiaino di curry

un dl di panna fresca

40 gr di burro

sale

Preparazione

Mettete i petti di pollo sul tagliere e tagliateli a fettine quanto più possibili simili in spessore.

Tritate fini la cipolla e l’aglio e fateli rosolare in un tegame con il burro; quando saranno imbionditi, unite le fettine di petto di pollo e fatele dorare su entrambi i lati in modo che prendano un colore uniforme. Salatele, poi toglietele dal recipiente, trasferitele su un piatto e tenetele in caldo.

Mettete nel fondo di cottura della carne gli spinaci scongelati a temperatura ambiente, salateli, insaporiteli con il curry, unite la panna e cuocete per 5 minuti a fuoco basso.

Rimettete le fettine di pollo nella salsa e riscaldatele per altri 5 minuti. Servitele ben calde.

Due contorni sono consigliabili con questo piatto: del purè di patate o del sedano di Verona cotto a vapore e condito con olio e sale.

STILE: RICAMI IN PRIMO PIANO

L’argomento non può non interessarci: la moda 2019 prevede grande libertà di ricami sul tessuto jeans. Se ne sono accorti i grandi stilisti e la moda pare essere duratura, visto che già se ne parlava lo scorso anno.

L’articolo della rivista “Elle” ci parla di questa conferma dello street style che a noi piace molto 😉  (Leggi l’articolo …)

RICETTE – Composta di mele e frutta secca

 

Non lasciatevi spaventare dai tanti ingredienti, tutti reperibili in qualsiasi supermercato, per altro. La ricetta richiede solo 30 minuti per la cottura e poi potrete accantonarla per il periodo di riposo.

Il nostro scopo di cucinare velocemente (ma con gusto) è salvo.

 

Ingredienti per 4 vasetti da 250 ml

4 mele golden

50 gr albicocche secche

50 gr fichi secchi

50 gr gherigli di noce

30 gr uva sultanina

120 gr zucchero

120 gr miele

50 gr scorza di arancia biologica

60 dl vino bianco

2,5 dl aceto di mele

succo di un limone

5 grani di pepe

Preparazione

Lavate le mele, sbucciatele e tagliatele a dadini; tagliate a dadini anche le albicocche e i fichi secchi; spruzzate con il succo di limone.

Sbollentate la scorza d’arancia sbollentata e fatta a pezzetti. Fate bollire per 10 minuti l’aceto di mele, il vino bianco, lo zucchero, il miele e i grani di pepe pestati; aggiungete la frutta preparata, la scorza d’arancia,l’uva sultanina e, dopo 5 minuti, i gherigli di noce. Cuocere per un minuto.

Scolate la frutta conservando lo sciroppo, trasferitela in vasetti di vetro sterilizzati e asciugati con cura, ricopritela con lo sciroppo bollente, chiudete e fate raffreddare.

Lasciate riposare la composta per almeno 2 settimane in un luogo fresco, prima di consumarla. Si conserva per un mese in frigorifero.

E’ un attimo accompagnamento agli arrosti.


UN CONSIGLIO

Una variante per avere una composta ancora più ricca di sapore: dopo aver scolato la frutta a fine cottura, unite 2-3 cucchiai di miele di fiori d’arancio. Mescolate bene, coprite il recipiente e lasciate macerare la frutta per circa 30 minuti prima di metterla nei vasi e versarvi sopra lo sciroppo.

(Fonte testo e immagine: “L’enciclopedia della cucina” – De Agostini Editore)

MODA – Cose che indosseremo nei prossimi mesi

Dopo le sfilate di Londra, Milano, Parigi e New York, ecco il riassunto pubblicato da “i-D”.

Analizzate le bizzarrie viste in passerella, si cerca di capire cosa rimarrà del grande lavoro stilistico, immaginando cosa vedremo nelle vetrine dei negozi. (Leggi l’articolo …)

 

(Fonte immagine: Dior Winter 19 – Maison Dior)

Mezz’ora per noi

E tra i regali beauty per San Valentino arriva lui, il profumo dichiarazione

Le fragranze for her sono endecasillabi cadenzati da accenti a volte familiari altre inaspettati come quelli di rum o assenzio blu.

Su “Marie Claire” le idee per i regali firmati dai più famosi stilisti   (Leggi l’articolo … )

 


I corpi scultorei fotografati da Vadim Stein

Bellissimo questo articolo sulla rivista “Istanti Digitali”

Vadim Stein è un artista ucraino che ha trascorso la sua vita a stretto contatto con l’arte. Il teatro soprattutto ha avuto su di lui una grande e benefica influenza. Lo studio e le immagini delle sperimentazioni sulla fotografia dei corpi, sono la sua specialità e le immagini hanno un effetto straordinario e un impatto immediato su chi ammira le sue fotografie. La durezza dell’uso del bianco e nero è ammorbidita dall’uso sapiente della luce e anche la drammaticità e l’esasperazione dei gesti fissati dalla sua macchina fotografica diventano arte e solo arte. 

#vadimstein #FOTOGRAFI, #ISTANTIDIGITALI, #PHOTOGRAPHER #lamagiadellago #agomagia #teatro #scenografia #corpoumano


LA FAVORITA: arriva al cinema il film candidato a 10 Premi Oscar 2019

Un film attesto che non ha tradito le aspettative. Su “Coming Soon” la recensione completa del film

(Leggi l’articolo …)


Da oggi puoi condividere su Instagram i film e le serie TV di NETFLIX

Dalle pagine di “Wired” la novità che, al momento, è in fase di rilascio e riguarderà prima di tutto i dispositivi iPhone e poi, in un secondo momento, anche quelli supportati dal sistema operativo Android

(Leggi l’articolo …)

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RICETTE – Coniglio coi funghi al vino rosso

 

Coniglio coi funghi al vino rosso

Ingredienti per 4 persone

Un coniglio di circa 1,200 kg, tagliato a pezzi

250 gr di funghi freschi misti

25 gr di funghi secchi

1 dl di vino rosso

4 cucchiai di olio extravergine di oliva

qualche foglia di salvia

una cipolla piccola

sale e pepe

Preparazione

Mettete i funghi secchi ed ammorbidire in acqua tiepida. Intanto pulite i funghi freschi, tritate la cipolla e le foglie di salvia, fatele imbiondire in una casseruola con l’olio, unite i pezzi di coniglio e fateli rosolare , girandoli, finché prenderanno un colore dorato. Bagnateli con il vino e lasciatelo evaporare.

Salate e pepate la carne, unite i funghi freschi tritati insieme a quelli secchi ben strizzati, bagnate con un mestolo d’acqua di ammollo dei funghi filtrata e continuate la cottura su fuoco basso e con il coperchio per circa 50 minuti.

Trasferite il coniglio su un piatto da portata, copritelo con i funghi e servitelo caldissimo.

Accompagnate questo piatto con patate arrosto profumate con la salvia.

RICETTE – Salsa agra

 

 

Ingredienti per 4 persone

100 gr cipolla rossa

100 gr vino bianco secco

aglio

alloro

mezzo limone

1/4 di dado di pollo

burro

olio d’oliva

aceto bianco

4 grani di pepe bianco

Preparazione

Affettate a velo la cipolla e fatela appassire lentamente in 10 gr di burro, unendo anche mezzo spicchio di aglio pestato; aggiungete successivamente una foglia di alloro, i grani di pepe, due rondelle di limone con la scorza, la quarta parte di un dado per brodo ed il vino bianco.

Mescolate con cura, incoperchiate e lasciate sobbollire a fiamma minima per 10 minuti. Levate quindi il recipiente dal fuoco, levate le due fette di limone e la foglia di alloro, aggiungendo una cucchiaiata di aceto. Versate tutto nel vaso del frullatore e frullate alla massima velocità per poco più di un minuto, fino a quando avrete ottenuto un composto abbastanza cremoso e omogeneo. Rimettetelo nel recipiente di cottura e, se fosse risultato troppo liquido, fatelo asciugare leggermente al fuoco; se invece sarà troppo denso diluitelo con poco brodo caldo.

Naturalmente al posto della cipolla rossa si può usare quella bianca, con il risultato che la salsina anziché rosa sarà di un bianco avorio, ma di sapore altrettanto stuzzicante e ugualmente gradevole.

Questa salsa è ottima calda con carni o pesci impanati e fritti.

 

(Immagine: Giallo Zafferano)

MODA – Come abbinare il blu

 

 

E’ senza dubbio il mio colore preferito, in tutte le sue tonalità, ma riconosco che è difficile abbinarlo. Soprattutto è difficile osare usando il blu. Qualche idea ce la suggerisce la redazione di Pourfemme.  

Andiamo a curiosare? Cliccate qui per leggere l’articolo 

 

(Immagine: sito Pourfemme.it)

RICETTE – Seppie con patate

Seppie con patate

Questa preparazione può essere indicata sia come antipasto che come secondo piatto.

 

Ingredienti per 4 persone

1 kg di seppie

5 cucchiai di olio extravergine d’oliva

1 cipolla

1 peperoncino verde

500 gr di patate

aceto di vino

prezzemolo

sale e pepe

Preparazione

Pulite le seppie e tagliatele a listarelle. Fate rosolare in una padella con 5 cucchiai di olio extravergine d’oliva un cipolla tritata e un peperoncino verde a cubettini. Unite le seppie e, dopo qualche minuto, le patate tagliate a pezzi.

Spruzzate tutto con aceto di vino e fatelo evaporare.

Coprite il recipiente e cuocete per 45 minuti, finché le seppie saranno tenere. Salate e pepate, spolverizzate con abbondante prezzemolo tritato e servite.

(Immagine da petitchef.it)

RICETTE – Fesa di tacchino in salsa bianca

 

Ingredienti per 4 persone

500 gr di fesa di tacchino

2 uova

5 filetti di acciuga sott’olio

una cipolla bianca

20 gr di pinoli

1 dl di vino bianco secco

1 dl di latte

un cucchiaino di foglioline di timo fresco

4 cucchiai di olio extravergine di oliva

sale

Preparazione

Tritate la cipolla e fatela rosolare in una casseruola con il timo e l’olio. Unite la fesa di tacchino, lasciatela rosolare in modo uniforme. Salatela, aggiungete il vino e lasciatelo leggermente evaporare, unite il latte e cuocete su fuoco basso e a recipiente coperto per circa 50 minuti.

Fate rassodare le uova calcolando 8 minuti di cottura, partendo dall’ebollizione. Passatele sotto l’acqua fredda e sgusciatele.

Togliete la carne dalla casseruola, tagliatela a fette e mettetela su un piatto da portata. Frullate il fondo di cottura con le uova sode e i filetti di acciuga, versate la salsa sulla carne e cospargetela con i pinoli.

CONSIGLIO – Per contorno è consigliabile servire dei semplici spinaci al burro, che ben si sposano sia con il sapore dei pinoli che con quello delle acciughe.

BELLEZZA – CURIAMO I NOSTRI CAPELLI

Trattamenti alla cheratina per i capelli: guida alla scelta

Sgonfiano i capelli, domano l’effetto crespo, regalano un liscio perfetto.

Un trattamento alla cheratina è la soluzione ideale per contrastare l’effetto crespo e gestire al meglio la chioma durante lo styling o l’asciugatura naturale. La cheratina ha infatti il vantaggio di “sgonfiare” i capelli, rendendoli più lisci e lucenti.

Su Glamour qualche consiglio per la scelta dei prodotti (Leggi l’articolo …)

 


 

Se la tua nuova eau de parfum fosse un profumo per capelli?

Più economiche delle fragranze, le hair mist si ricaricano a ogni passo mentre proteggono, illuminano. E conquistano…

(Leggi l’articolo …)

 

Mezz’ora per noi

 

Si intitola “The little duck” l’ultimo video pubblicitario di Disneyland Paris. La storia del piccolo anatroccolo è tenerissima. Chiamate i vostri bambini e guardate insieme le immagini di questo dolcissimo protagonista e della storia a lieto fine … naturalmente.  GUARDA IL VIDEO

 


  • Amal Clooney ci ha conquistate per la sua eleganza (certo insieme al fatto di essersi sposata uno degli uomini più “sognati “ dalle donne, ma questa è un’altra storia). Donna di successo, una carriera brillante e una vita perfetta. Oggi ci stupisce con un cambio di look imprevisto. Ma l’eleganza innata non si può nascondere: farebbe diventare raffinato anche un sacco di juta! LEGGI L’ARTICOLO


 

  • Un punto di vista … gustoso che riguarda l’importanza della prima colazione. Ormai nessuno può negarne l’importanza. Personalmente se non è la mia solita colazione, la mia giornata parte con il piede sbagliato. LEGGI L’ARTICOLO

 


  • Due sole lettere che colleghiamo automaticamente alla frase “tutto bene” e che ci rassicurano sul successo delle nostre azioni. Eppure c’è una incertezza dietro le origini dell’espressione “OK”. Volete sapere come è nata questo modo di dire? Ecco qualche risposta. LEGGI L’ARTICOLO 

 

Scegliere i formaggi

Regole generali per la scelta

La prima raccomandazione è quella di rivolgersi ad un fornitore riconosciuto come affidabile, ad un negozio che abbia un vasto assortimento e un veloce turnover. Questo aumenterà le probabilità che venda il formaggio al giusto grado di stagionatura.
Le grandi differenze di gusto e di consistenza che si riscontrano nei singoli formaggi sono il risultato del tipo di latte utilizzato, del processo di fabbricazione e della durata della stagionatura.
Come regola generale, più un formaggio è stato stagionato, più forte è il sapore, più è asciutto e consistente e più a lungo si manterrà.

FORMAGGI FRESCHI

Sono formaggi non stagionati e senza crosta che vanno da una consistenza cremosa ed omogenea (fromage frais, formaggi burrosi e mascarpone, a un impasto derivato da una cagliata più densa), ricotta, formaggio spalmabile e fiocchi di latte.

In commercio ci sono molti tipi di formaggi a basso contenuto di grassi derivati da latte scremato.
E’ molto importante usare i formaggi freschi entro la data di scadenza indicata sulla confezione.


FORMAGGI ERBORINATI

In essi viene introdotta una coltura di batteri che crea le loro caratteristiche venature blu-verdi. I formaggi erborinati non maturi hanno una piccola venatura vicino alla crosta.
Scegliete quelli con una crosta dura e compatta senza segni di scolorimento.

Questi formaggi possono avere un odore forte ma non devono puzzare di ammoniaca.
Se possibile assaggiateli prima di acquistarli ed evitate i formaggi troppo salati o gessosi.


FORMAGGI A PASTA MOLLE

Contengono un’alta percentuale di grasso e umidità, sono stagionati poco, cremosi e facili da spalmare. Alcuni formaggi molli, come Brie e Camembert, trasudano leggermente ed hanno una caratteristica crosta “farinosa”, mentre altri, come il Pont l’Eveque e il Livarot hanno una crosta “lavata” e un sapore più intenso.

I formaggi a pasta molle devono risultare elastici al tatto e avere un profumo dolce e aromatico. Evitate quelli che al centro sono di un bianco pallido o che hanno un forte odore di ammoniaca.

Formaggi semi-duri come il Reblochon e il Port Salut hanno avuto una stagionatura più lunga e, poiché contengono meno umidità, sono un po’ più compatti.


FORMAGGI A PASTA DURA

Spesso con una percentuale alta di grassi ma bassa di umidità, questi formaggi a lunga stagionatura hanno un sapore che va dal delicato al piccante e una consistenza che varia dall’ “elastica” alla friabile.

Alcuni formaggi come l’Emmental, hanno dei buchi caratteristici, dovuti a sacche di gas prodotte da batteri introdotti all’interno durante la fase di maturazione del formaggio.
Formaggi duri da grattugiare come il Parmigiano o il Pecorino, sono i più asciutti fra i formaggi duri. Stagionati fino a quando non hanno raggiunto una consistenza granulosa e asciutta, si conservano per mesi in frigorifero.
Evitate quelli amari o troppo salati. La crosta deve essere dura, gialla e la pasta giallognola.


FORMAGGI DI CAPRA E PECORA


Le cagliate prodotte dal latte di pecora e capra vengono pressate in piccole forme per dare al formaggio misure diverse. I formaggi possono essere venduti a qualsasi stadio del processo di maturazione: inizialmente soffici e delicati, maturano e diventano compatti con un sapore forte e piccante.

Quando sono freschi i formaggi di capra dovrebbero essere umidi con un sapore leggermente acidulo ma non acido.
La maggioranza dei formaggi di pecora, con un medio contenuto di grasso, ha un nsapore più delicato di quelli di latte vaccino.Famose eccezioni comprendono il Roquefort, il Pecorino e la Feta di pecora.

Formaggio – Ricette antipasti

 

TARTINE ALLA CAMPAGNOLA

Ingredienti per 4 persone:

Pancarrè

5 formaggi caprini

Tonno sott’olio (sgocciolato)

12 olive vordi o nere a piacimento

Sale

4 peperoncini sott’aceto

Cipolline

Preparazione:

In una ciotola lavorate a lungo i caprini fino a ridurli a una morbida crema. Amalgamatevi le olive verdi tagliate a filetti, i peperoncini tritati e il tonno sminuzzato. Regolate di sale. Spalmate le fette di pancarrè tagliato a dischetti con il composto e decoratele in superficie con le cipolline.


TARTINE ALLA GRAPPA CON LE PERE

Ingredienti per 4 persone:

Pancarrè

200 gr mascarpone

3 formaggini Petit-Suisse

2 fettine formaggio Fontina

1 pera

1 cucchiaio di grappa

1 limone

Preparazione:

In una ciotola lavorate il mascarpone con i petit-suisse fino a d ottenere un composto omogeneo e spumoso.Spruzzatelo con la grappa. Sbucciate e dividete la pera a spicchi, tagliate ognuno di questi a metà, spruzzateli con il succo di limone. Tagliate ogni fetta di fontina in quattro triangolini e il pancarrè a quadratini. Spalmate il pane con la crema di mascarpone  e poi decorateli con uno spicchio di pera e un triangolo di fontina.


TARTINE AL FORMAGGIO

Ingredienti per 8 persone:

300 gr farina

250 gr  ricotta fresca

75 gr burro

250 gr formaggio cremoso

100 gr mascarpone

1 cucchiaio erba cipollina tagliuzzata

1 cetriolino sott’aceto

1 cucchiaio nocciole sgusciate

1 cucchiaio lievito per torte salate

sale – pepe

Preparazione:

Lavorate la farina con il lievito, la ricotta, il burro a dadini, una presa di sale e, se necessario, 1-2 cucchiai di acqua fredda, fino ad ottenre un impasto omogeneo che farete riposare per 30 minuti, avvolto in un foglio di pellicola.  Stendete la pasta allo spessore di 1/2 cm e ritagliatela a triangoli, che cuocerete in forno caldo a 200° per 20 minuti, dopo averli punzecchiati con una forchetta. Lavorate il formaggio con il mascarpone, il cetriolo tritato, l’erba cipollina, sale e pepe a piacere. Stendete il composto sui triangoli di pasta, completate con le nocciole pestate e servite.

Per fare più in fretta, sostituite la base di pasta con pane scuro leggermente tostato.


CANAPE’ AL FORMAGGIO CAMEMBERT

Ingredienti per 4 persone:

150 gr formaggio Camembert

100 gr di burro

4 fettine di pancarrè

1 banana

1/2 limone (succo)

20 bastoncini di mandorle abbrustolite

16 spicchi di mandarino

18 ciliegine mostarda

Preparazione:

Togliete al Camembert, con delicatezza, la “muffa”. Poi passate il formaggio attraverso un passatutto  e lavoratelo con il burro per ottenere un impasto liscio e consistente. Tostate leggermente le fette di pancarrè, eliminate loro la crosta e tagliatele a metà. Spalmatele con l’impasto di formaggio e burro. Sbucciate la banana e tagliatela a fette piuttosto spesse: spruzzatele con il succo di limne e disponetele sulle fette di pane. Decorate con bastoncini di mandorle abbrustolite, ciliegine di mostarda e spicchi di mandarini.

Dolcetti in sfoglia

 

Gustosi dolcetti per una realizzazione veloce, come piace a noi che abbiamo sempre poco tempo.

 

Ingredienti

Un rotolo di pasta sfoglia (150 gr circa)

100 gr di cioccolato bianco

12 ciliegine candite

1/2 bustina di lievito in polvere vanigliato

50 gr di nocciole tostate e tritate

1 uovo

80 gr di burro

35 gr di zucchero di canna

125 gr di farina

4 cucchiai di latte

un cucchiaino di scorza di arancia grattugiata

un pizzico di sale.

 

Preparazione

Scaldate il forno a 180°. Fate fondere 60 gr di burro in una casseruola a fuoco basso e lasciatelo raffreddare.

Tagliuzzate il cioccolato e fatelo fondere a bagnomaria, mescolando in continuazione con un cucchiaio di legno.

In una terrina sbattete l’uovo con lo zucchero e incorporate poco alla volta il burro fuso e raffreddato, il cioccolato fuso e la farina setacciata con il lievito. Aggiungete le nocciole, il latte, il sale, le ciliegine e la scorza d’arancia grattugiata.

Imburrate uno stampo di allumino usa-e-getta. Srotolate la pasta e foderate lo stampo lasciandola sbordare leggermente. Riempire con il composto preparato.

Regolate i bordi della sfoglia lasciando un piccolo bordo intorno che potrete decorare con i ritagli e infornate il dolce per 20 minuti circa. Sformatelo su una griglie e fatelo raffreddare prima di servirlo.

In alternativa potrete porzionare la pasta in più dolcetti, anche in tegliette monoporzione.

 

Maglia: lavorazioni particolari

Questo punto particolare è veramente una lavorazione di bell’effetto. Può sembrare complicato, ma seguendo il  video, non lo è. Proviamo!

 

MAGLIA – chiusura del lavoro

Ecco un altro modo per operare la chiusura del lavoro a maglia. Con l’aiuto di un uncinetto l’operazione è molto più semplice, la chiusura è ben ordinata e morbida.