Cacciagione e Carne

Se volete eliminare il sapore di selvatico dalla carne di coniglio unite, durante la normale cottura, una noce a cui avrete praticato un forellino alla base del guscio, senza romperla. In questo modo il gheriglio assorbirà l’odore indesiderato della carne.

Se il pollo ha un sapore troppo … “forte” basterà immergerlo in succo di limone, prima di cuocerlo.

Poco aceto nell’acqua in cui sciacquerete il coniglio, renderanno la carne più bianca e saporita.

Le bistecche di maiale riposte in frigorifero in un contenitore a chiusura ermetica, ricoperte con aceto dureranno molto di più, si cuoceranno velocemente e avranno acquisito più gusto.

Le bistecche di maiale possono essere insaporite anche marinandole con olio, qualche goccia di aceto, salvia e rosmarino, aglio, sale e pepe.

Per regalare un sapore diverso alla carne d’agnello, provate a rosolarla e poi aggiungere un piccolo bicchiere di gin.

Per aromatizzare la carne alla griglia, mettete sulla brace qualche foglia di alloro.

Per dare all’arrosto una maggiore morbidezza e anche più gusto, aggiungete alla lista degli ingredienti qualche fettina di arancia (senza semi).

L’arrosto di maiale o di pollo sarà più gustoso se inciderete la carne e “nasconderete” all’interno delle foglie di salvia, precedentemente messe a bagno in abbondante cognac o grappa.

Per non far indurire la carne, quando preparate l’arrosto, copritela con carta stagnola. Toglietela solo quando la carne sarà cotta: Lasciate che prenda un po’ di colore in superficie e servite.

L’arrosto di pollo può essere migliorato con una spruzzatina di vermouth bianco, che si lascerà evaporare prima di servire.

Il caffè macinato fresco e sparso in abbondanza sulle piume della selvaggina da stagionare serve a prolungare il periodo di conservazione.

Dopo aver pulito i polli e la selvaggina dal piumaggio più grosso, rimane sempre il problema di quello più “duro”, che con le mani non viene vie. Munitevi di una pinzetta per le sopracciglia e il risultato è garantito.

E’ facile sbagliare quando si fa frollare la selvaggina. Provate a soffiare sulle piume del petto: se la carne appare violacea è il momento di cucinarla.

La pelle della lingua da cuocere si può togliere fiammeggiandola bene, lavandola e, a fine cottura, la pelle verrà via praticamente da sola.

Volete fare la bourguignonne? Ricordatevi di aggiungere nella casseruola dove intingerete i pezzetti di carne nell’olio bollente una piccola patata. Eviterà che l’olio annerisca e la carne sappia di fritto.

Lasciate la carne a bagno per una notte intera nel latte. il giorno dopo cuocetela come di solito, dopo averla sgocciolata e asciugata. Garantito che l’arrosto sarà tenero dentro e ben biscottato fuori.

Quando la salsa dell’arrosto non vuol prendere quel bel colore bruno, come dovrebbe, basta spolverizzare il pezzo di carne con un pizzico di zucchero, rivoltarla e attendere pochi istanti. Il gusto non ne soffrirà minimamente.

Per ottenere polpette soffici, unite all’impasto un po’ di ricotta in misura di mezzo etto per ogni due etti di carne. In questo modo sarà anche più facile rosolarle.

In alcune regioni d’Italia, una volta cotte le polpette, per mantenerle più morbide si versa un cucchiaio di vino rosso su ogni polpetta.

Per non rovinare la carne in scatola si apre la lattina da tutte e due le parti (sopra e sotto), dopo averla tuffata un attimo in acqua calda. Quindi si spinge delicatamente la carne con i due pollici e questa uscirà perfettamente intera, come nelle pubblicità.

Se c’è in casa un pezzo di carne lessa che nessuno vuol mangiare, provate a tagliarla a fette piuttosto alte e mettetela in casseruola con due peperoni, una cipolla a pezzi, uno spicchio d’aglio, due cucchiai di olio, mezzo etto di burro, pepe e sale, due cucchiai di conserva di pomodoro. Fate bollire tutto con un dado da brodo, fino a quando il sughetto abbia preso una buona consistenza.

Se vi avanza del bollito, potete farlo a fette sottili da disporre in un vasetto pieno di olio, con uno spicchio d’aglio e un pizzico di sale. Chiudete il vasetto e riponetelo in frigorifero. Dopo qualche giorno potrete riproporlo in tavola con una spolverata di prezzemolo tritato.

Ancora avanzi di bollito: tritate bene la carne, con aglio, rosmarino, salvia, un pochino di pepe e sale. Impastate aggiungendo due uova, parmigiano,formando delle polpettine che farete soffriggere con cipolla, prezzemolo e due pomodori pelati. Condite con una spolverata di origano e servire con contorno di piselli.

Avanzi di carne in scatola, arrosto, lesso, di prosciutto? Ricicliamoli all’inglese: fate rosolare un po’ di cipolla, unitevi gli avanzi tagliati a pezzetti. Intanto preparate una pasta con poca farina, burro, latte e sale e ricopriteci il fondo di un teglia da forno. Spargete sulla pasta così sistemata del pomodoro o delle patate a fette. In una terrina sbattete un rosso d’uovo, sale e pepe, un cucchiaio di senape, latte (due cucchiai) e formaggio grattugiato. Unite la carne e versate tutto nella teglia. Una spolverata di formaggio e informate per 25/30 minuti.

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