conserve

 

Per chiudere meglio le bottiglie di conserva, lasciate i tappi di sughero immersi in olio per qualche ora.

Dopo aver fatto sterilizzare i barattoli di conserva, lasciateli raffreddare e testa in giù.

In estate scegliere delle pesche dalla polpa soda, sbucciatele e dividetele in spicchi, quindi mettetele in un recipiente con lo zucchero (cinquanta grammi di zucchero per ogni chilo di pesche). Giratele ogni tanto lasciandole insaporire per tre o quattro ore. Quindi trasferitele nei barattoli insieme al sughetto che hanno formato nel frattempo. Sterilizzate i barattoli per venti minuti e tenete buone le pesche per l’inverno.

Se volete conservare le frangole, preparate uno sciroppo unendo quattrocento grammi di zucchero e centocinquanta grammi di acqua. Quando sarà addensato aggiungete cinquecento grammi di fragole e fate cuocere per cinque minuti. Lasciate raffreddare e mettere il tutto in vasi di vetro, ricoprendo con alcool da liquori.

Ancora per conservare pere, pesche, albicocche e mele: tagliate a metà la frutta e disponetela in vasi di vetro a chiusura ermetica. Cospargetela di zucchero e coprite con acqua. Chiudete i vasi e fateli sterilizzare a fuoco moderato per dieci minuti, calcolando il tempo dall’inizio dell’ebollizione. Fate raffreddare i vasi nel recipiente in cui li avrete bolliti.

Se avete una quantità di piselli freschi, potrete conservarli così: sbucciateli, lavateli e metteteli in barattoli di vetro a chiusura ermetica. Attenzione: il tappo deve essere di metallo. Copriteli con acqua fino a tre dita dall’orlo. Aggiungete un pizzico di sale fino e chiudete. Fate bollire per trenta minuti a bagnomaria. Quando si saranno potete riporli per la conservazione.

Un altro metodo per conservare i piselli: sceglieteli sani e non completamente maturi. Sgranateli e fateli cuocere per pochi minuti in acqua bollente, leggermente salata. Scolateli quando sono ancora al dente e trasferite li nei vasi, mentre sono ancora caldi, versando sopra l’acqua di cottura. Chiudete ermeticamente e fate bollire a bagnomaria.

Per preparare una salamoia “giusta”, fate scaldare l’acqua nella quantità che vi serve, mettetevi dentro una patata e il sale grosso, un poco alla volta. Fate sciogliere il sale girando con un mestolo di legno e aggiungete sale fino a quando la patata non torma a galla.

Se sulla vostra conserva di pomodoro si è formata della muffa, toglietela delicatamente e fate bollire la conserva con un cucchiaio di succo di limone.

Pomodori al naturale: spellateli e disponeteli in vasi puliti, aggiungendo qualche foglia di basilico. Non aggiungete niente altro, Chiudeteli ermeticamente e fateli bollire a bagnomaria per 25 minuti. Riponeteli quando si saranno raffreddati.

Se vi piace il pomodoro verde, potrete conservarlo così: tagliatelo a fettine e lasciatele 12 ore sotto sale, per qualche altra ora sotto aceto e poi, per altre 12 ore, lasciatele scolare. Trasferite il tutto in un recipiente che vi permetta di condire le fettine con aglio, prezzemolo, origano e peperoncino, nonché un filo d’olio. Girateli molte volte, in modo che tutte le fette possano insaporirsi. Accomodate le fette di pomodoro e il loro condimento in vasetti di vetro e copritele di olio.

Per conservare i peperoni (una quantità pari a quattro chili) tagliateli in quattro pezzi, puliteli con uno straccio, senza lavarli e togliendo la pelle bianca all’interno. Metteteli in una pentola grande e profonda, versateci sopra un bicchiere di aceto, uno di sale fino, uno di zucchero, uno di olio e fate bollire per dieci minuti. Scolate i peperoni in uno scolapasta, ma non buttate via il sugo. Quando saranno freddi, disponeteli nei barattoli e versateci sopra il fondo di cottura.

Peperoni e melanzane per tutto l’anno. Tagliate a fettine sottili sia i peperoni che le melanzane. Lasciateli tre ore a bagno in aceto. Spremeteli bene e disponeteli nei vasetti, alternando a strati di aglio e origano. Coprite con molto olio, ricordando che l’olio deve sempre toccare il coperchio.

Un altro modo per conservare le melanzane: sbucciatele e tagliatele a fette per il lungo (più o meno un’altezza di mezzo centimetro), cospargete di sale e lasciate scolare. Preparate una pentola con acqua e aceto in parti uguali e sale. Quando il liquido bolle gettate dentro le melanzane e lasciatele bollire solo per tre minuti. Scolatele e lasciatele asciugare, meglio se per una notte intera. Preparate un abbondante trito con rosmarino, peperoncino rosso, uno spicchio d’aglio, prezzemolo. Mettete le melanzane nei barattoli, alternandole a questo pesto e coprendo con olio, aggiungendolo il giorno dopo, se dovesse mancare.

Sistemate degli spicchi di arancia in un barattolo e copriteli con zucchero e grappa. Sigillate il barattolo e aspettate almeno dieci giorni prima di usarle.
I fichi possono essere conservati così: sceglieteli ben maturi, controllate che siano sani e interi. Fate bollire mezzo litro di vino bianco con mezzo chilo di zucchero. Quando il liquido bolle aggiungete i fichi, ma pochi per volta in modo che abbiano spazio abbondante dentro al recipiente. Lasciateli cuocere fino a quando non diventano trasparenti. Quindi toglieteli e sistemateli nei vasi, mentre sono ancora caldi, Versate il liquido di cottura ancora tiepido e, appena il tutto si sarà raffreddato, chiudete ermeticamente. Ricordatevi di agitarli ogni tanto, facendo attenzione a non romperli.

Se avete a disposizione cocomeri non ancora maturi, conservateli in un luogo buoi, ricoperti di grano. Potrete mangiare cocomero anche a Natale!

Per una conserva profumatissima fate bollire il pomodoro con cipolle bianche e sedano, poi, solo quando tutto sarà passato e ancora caldissimo, aggiungete una generosa manciata di foglie di basilico. In questo modo l’aroma e il sapore del basilico resteranno intatti.

Se volete mettere sotto sale i pomodori, puliteli con un panno, divideteli a metà e lasciateli asciugare tre o quattro giorni al sole, ben protetti dagli insetti e avendo cura di ritirarli per la notte. Prima di chiuderli, cospargeteli con il sale e qualche foglia di basilico

Scegliete dei bei peperoni grossi e gialli, abbrustoliteli privandoli, poi, della pelle, dei semi, dei filamenti e sbriciolandoli a piccoli filetti. Chiudeteli ermeticamente in un barattolo e fateli bollire a bagnomaria per 30 minuti. Sono ottimi con olio, prezzemolo, aglio e sale.

Per conservare a lungo le castagne, sistematele in un contenitore che non sia di ferro, coprendole di acqua fresca. Lasciatele coperte per otto giorni, rivoltandole più volte al giorno. Quindi scolatele, lasciatele asciugare all’ombra e riponetele in un posto arieggiato, potrete mangiarle anche dopo diversi mesi.

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