Budino di castagne al rum con salsa ai lamponi

Un dolcetto delicato e molto buono, da fare in pochissimo tempo. Si, lo so che le castagne costano come gioielli, ma ne servono solo 160 gr per 4 persone. Un piccolo sacrificio si può fare no? Un consiglio: di rum ne serve veramente poco. Potrete acquistare, in un buon supermercato, quelle bottigliette formato mignon ed evitare, così, di spendere tanti soldi per una bottiglia di rum, evitando inoltre gli sprechi, se non siete sicuri poi di poter riutilizzare il liquore.

Ingredienti per 4 persone

Per il budino

160 gr di castagne

200 ml di latte

2 cucchiai di panna fresca

50 gr di zucchero

1 spruzzata di rum ambrato

1,5 fogli di gelatina

Per la salsa

1 vaschetta di lamponi

2 cucchiai di zucchero di canna

1 spruzzata di vino dolce

Preparazione

Lessate le castagne in acqua bollente per circa 20 minuti, spellatele e sbriciolatele. Scaldate il latte con lo zucchero e aggiungete le castagne e il rum. Portate il tutto ad ebollizione e scioglietevi la gelatina, precedentemente ammollata in acqua fredda e strizzata. Togliete dal fuoco e frullate a crema. Montate leggermente la panna e unitela al composto appena sarà intiepidito.

Foderate 4 stampini da crème caramel con pellicola trasparente e riempiteli con il composto; fate rassodare in frigorifero per 2 ore. Lavate i lamponi e cuoceteli per 7-8 minuti in un pentolino con lo zucchero di canna e il vino (se necessario aggiungete poca acqua); togliete dal fuoco, passate al mixer e fate raffreddare. Sformate i budini è serviteli con la salsa di lamponi.

Parliamo di … GALATEO

dolci-alzatine

GALATEO DEI DOLCI

Le regole che riguardano i dolci non sono molte, ma semplici.

– Prima di servire il dessert, liberate la tavola da piatti, pane e relative briciole con apposite spatoline e distribuite piatti e posatine apposite.

Le torte si servono su piatti di porcellana o di metallo che si possono ricoprire, prima di appoggiarvi il dolce, con un centrino di carta lavorata a pizzo. Si tagliano in presenza degli ospiti, usando un coltello seghettato in caso di torta friabile e le fette si depositano nei singoli piattini servendosi dell’apposita paletta; si mangiano poi usando sia forchetta e coltellino, o la speciale forchettina munita di bordo tagliente.

I pasticcini si dispongono in bell’ordine sul piatto da portata, non alla rinfusa ma divisi per qualità, così che l’ospite sia facilitato nella scelta; questi li prenderà con le dita dal piatto di portata insieme al loro pirottino se c’è, li deporrà nel proprio piatto e, dopo averli liberati dalla carta, li mangerà in un solo boccone, a meno che non abbiano misura troppo grande. Una certa prudenza va usata con i dolcetti ripieni di crema o di liquore, poiché è facile che l’interno fuoriesca.

– Pasticcini e mignon si possono servire direttamente su eleganti alzatine, perfette anche per cioccolatini, gelatine, cupcakes.

– Se i dolci ripieni di frutta contengono noccioli o semi, questi si raccolgono poi nella mano e si depositano quindi sul piattino, secondo il principio sempre valido che ciò che si porta alla bocca con le mani deve ritornare nel piatto attraverso le mani stesse.

– Presentate i dolci al cucchiaio o le macedonie in grandi coppe coordinate a piccole coppette poste sui piatti dei commensali. Vale anche per il gelato, ricoperto magari da scaglie di mandorle, cioccolato fuso o frutti di bosco.

– Si ricordi che un dolce non deve mai mancare nella composizione di un menù di un certo impegno. Il dolce, che sarà generalmente una torta, sostituibile con un gelato, si serve dopo il formaggio e prima della frutta. I pasticcini invece sono più adatti per il tè o per le riunioni dopo pranzo, serviti insieme al caffè e ai liquori.

– Abbinate al dessert qualcosa di dolce da bere: spumante, passito o moscato, con calici adeguati.

(Fonte testo: web – Fonte immagine   a Thai Pianist)